Oggi siamo tutti più attenti alla nostra alimentazione e alla nostra salute. Ci documentiamo sui cibi più sani, ne verifichiamo le etichette prima di acquistarli, e prestiamo più attenzione alla conservazione. Anche un occhio alla linea ha per noi una certa importanza, uomini inclusi.
Cerchiamo di capire allora la differenza tra yogurt e kefir ad esempio, che sono spesso accomunati perché entrambi realizzati dalla fermentazione del latte di vacca, ma che presentano differenze sostanziali dal punto di vista nutrizionale.

Yogurt

Lo yogurt deriva dalla fermentazione del latte attraverso due soli batteri: il Lactobacillus Bulgaricus e lo Streptococcus Termophilusin.
Bisogna però precisare che questi batteri si limitano a transitare nel tratto intestinale, ma non lo colonizzano.


Kefir

Il kefir è una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici che nasce dalla fermentazione del latte fresco vaccino, ha un bassissimo contenuto di lattosio, che lo rende adatto anche a chi soffre di intolleranze, e una consistenza più liquida rispetto allo yogurt, ma è molto nutriente.

Il kefir apporta al nostro organismo vitamine, minerali e proteine, aiuta a riequilibrare la flora batterica, migliora le funzioni intestinali e rafforza le difese immunitarie.

Differenze tra Yogurt e Kefir

Le differenze tra yogurt e kefir sta nel numero dei batteri, che mentre come abbiamo detto, nello yogurt sono solo due, il Kefir ne contiene più di 10. Questi fermenti lattici vivi rinforzano le mucose intestinali e proteggono dall’attacco di batteri nocivi.
Un’altra differenza sta nella consistenza e nel sapore: più cremoso e delicato lo yogurt, più acido e liquido il kefir.
Il kefir inoltre è molto più  digeribile. Il kefir contiene bifobatteri, che sono invece assenti nello yogurt; si tratta di probiotici fondamentali per il buon funzionamento del nostro intestino e per rafforzare le difese immunitarie.

Latticello

Il latticello, conosciuto anche come buttermilk, è una bevanda a base di latte, diffusa soprattutto nel Nord Europa.

E’ un sottoprodotto della lavorazione del burro che viene fatto fermentare con l’aggiunta di fermenti lattici. Ha un colore chiaro e quasi trasparente, simile al siero che si ottiene durante la produzione del formaggio. A differenza dello yogurt e del kefir, il latticello contiene molto lattosio, non è adatto quindi in caso di intolleranza. In cucina viene utilizzato per la preparazione di alcuni dolci perché rende l’impasto più soffice.