PIEMONTE
Via Sommariva 328
10028 Carmagnola (TO)
Telefono : 011 971 2830
Fascia di prezzo : media
Tipo di cucina : Tradizionale piemontese
Nei miei tour alla ricerca del gusto ho avuto modo di conoscere Maria e Piero, due simpaticissimi fratelli, gestori della Vecchia Trattoria delle Due Province a Carmagnola (TO).
La Vecchia Trattoria delle Due Province è facilmente raggiungibile percorrendo la strada principale che conduce a Bra giungendo da Torino. Davanti vi è un ampio parcheggio sterrato.
Il locale si presenta come una semplice trattoria, ma arredata con gusto, ha anche tavoli all’esterno e soprattutto un ampio de-hors nel giardino interno. E’ capiente a sufficienza per accogliere cerimonie e feste.
La gestione è a carattere familiare ed è la signora Maria che si occupa in prima persona della cucina, scegliendo personalmente gli ingredienti per preparare piatti genuini della tradizione piemontese, cucinati tutti al momento e alla maniera del tempo.
Il locale deve la propria notorietà anche e soprattutto ai piatti a base di carne, grazie a Piero e alla sua esperienza quarantennale nel settore della macelleria.
Giorgia, figlia della titolare, si occupa invece del servizio ai tavoli, coccolando e viziando i clienti.
Il cibo è fatto in casa e di ottima qualità: tajarin al ragù, vitello tonnato, gnocchi alla bava, ravioli di Toma e altre specialità.
Il menu è comunque ricco e le porzioni abbondanti, soprattutto per gli amanti della carne di vitello e più precisamente di vitello Fassone Piemontese, abilmente cucinato in una varietà di ricette e tagli che includono sottofiletti, costate, tagliate e filetti scottati su piastra, all’aceto balsamico e al gorgonzola, senza tralasciare il filetto in panatura.
Come dessert, oltre all’immancabile bonét, vengono proposti anche tiramisù, creme caramel e panna cotta artigianali. In stagione la carta dei dolci prevede anche fragole di Ceresole al naturale o al limone, o servite anche in abbinamento a gelato al fior di latte.
Io ho pranzato in una verandina al fresco. Ho ordinato i ravioli al plin ripieni di carne e conditi con burro e parmigiano, davvero una golosità. Ho proseguito con i peperoni con la bagna caoda, che era molto delicata e quindi digeribilissima, e un piatto di albese con rucola e grana, squisita.
Non ho provato il tagliere di salumi e formaggi, ma ho visto il piatto ordinato dai clienti dietro al mio tavolo ed era effettivamente molto invitante. Sarà per la prossima volta, perché mi riprometto di ritornare presto a salutare Maria e Piero e a gustare le loro prelibatezze.


























































