LOMBARDIA

Via Don Luigi Palazzolo, 44

Bergamo

Telefono : 035 5291880

Fascia di prezzo : media

Tipo di cucina : etnica

 Prezzo: €€

  

La mia esperienza in fatto di cibo indiano si era fermata a qualche anno fa a Londra, ero rimasta così disgustata che avevo giurato a me stessa che non lo avrei mai più assaggiato. Invece, come diceva il poeta americano James Russell Lowell,  “solo gli stupidi non cambiano mai idea” ed io infatti mi sono ricreduta.

Il ristante indiano Shiva nasce nel 1995 dapprima a Milano per iniziativa di Amrit Kumar, originario del Punjab, uno stato pre-himalaiano dell’india del Nord e nel  2013 Shiva apre anche a Bergamo, in via Don Luigi Palazzolo 44. Il ristorante ha due ampie sale e una buona scelta di menu di qualità.

La cucina indiana si contraddistingue per l’utilizzo di spezie, alcune a noi sconosciute o difficilmente reperibili e si differenzia soprattutto in due gruppi: la cucina dell’India del nord, che fa uso di carni ed è meno speziata, e quella del sud, vegetariana e più speziata.

 Io ho ordinato un menù completo vegetariano, con numerose portate e piatti ricchi: antipasti misti, il Korma (verdure cotte con yogurt, brodo e spezie), il Dahl (stufato di lenticchie rosse), Riso Pulao, varie altre portate e un Dolce di riso. Ho gustato tutto con piacere, assaporando  lentamente ogni forchettata e cercando di indovinare l’abbinamento delle spezie utilizzate.

 L’aspetto simpatico è che se si avanza qualcosa, come è successo a me perché le portate erano davvero abbondanti, i camerieri preparano le vaschette da portare a casa. La filosofia chiave della cultura indiana, che dovrebbe essere condivisa in tutto il mondo, è che a seguito della grande povertà purtroppo esistente, il cibo non dovrebbe essere mai sprecato.

Il prezzo è allineato alla qualità del cibo.

Unica nota dolente è l’ambiente troppo freddo, abbiamo dovuto cenare tutta sera con il giubbotto addosso.

Ci tornerò sicuramente, magari in estate.