Per fare in modo che una tagliata rimanga saporita e tenera bisogna osservare qualche piccolo accorgimento. Innanzi tutto è necessario lasciare la carne a temperatura ambiente per almeno un’ora, e poi per una cottura ottimale utilizzare gli attrezzi giusti: la griglia o una padella in ghisa ben calda.

Ingredienti per 4 persone:

4 fette tagliate spesse di carne di circa 1,5 etti l’una o un pezzo unico da 6 etti circa

spicchio aglio

rosmarino

timo

salvia

sale grosso

olio EVO

bacche di timo o bacche rosa (facoltativo)

 

Per prima cosa scaldare la griglia o la bistecchiera e mettere sul fondo un pizzico di sale grosso.

Se il pezzo di carne che abbiamo scelto è intero leghiamolo con uno spago, così che rimanga ben compatto in cottura.

Massaggiare la carne con le mani unte di olio.

Mettere la carne sul fuoco e farla cuocere dai 2 ai 5 minuti per lato, a seconda dello spessore, a fuoco medio-alto per far sigillare bene la carne e fare in modo che i succhi rimangano all’interno.

La cottura ottimale è di un minuto per ogni centimetro di spessore, ma ovviamente è soggettivo. A me ad esempio la carne troppo al sangue non piace affatto e preferisco che sia solo rosata all’interno.

Se il pezzo di carne è intero è possibile anche ultimare la cottura in forno già caldo a 230° per altri 10-15 minuti, in una teglia dove sono stati precedentemente posti gli aromi, un filo d’olio, il timo, la salvia e il rosmarino.

Sia che si decida di cuocere la tagliata solo in piastra o di passarla anche in forno, prima di servirla è necessario lasciarla riposare per qualche minuto, perché i succhi concentrati all’interno devono distribuirsi in tutte le fibre.

A questo punto si può procedere al taglio delle fette in diagonale, incidendo a 45°, perché così si taglia il muscolo e la carne rimane tenerissima.

Servire con una spolverata di sale, pepe e un filo d’olio crudo e volendo qualche bacca rosa o di ginepro.

La tagliata può essere servita su un piatto di rucola e grana, con patate arrosto, accompagnata da funghi porcini impanati, da una semplice insalata o secondo i propri gusti; il risultato sarà sempre un piatto succulento, saporito e sostanzioso.