Io e mio cugino Piero siamo accomunati, oltre che dal cognome, dal fatto che siamo due buone forchette. Non sempre siamo d’accordo sui gusti, ma ci divertiamo a scambiarci foto sui piatti che assaggiamo.
L’altra sera al telefono mi ha consigliato di cucinare il cotechino in camicia alla sua maniera, ovvero con la cipolla.

 

Ingredienti

Un cotechino intero
Una fettina di vitello sottile
Prosciutto cotto
Sale q.b.
Pepe q.b.
Una cipolla (ma io ne ho messo molta di più, e assicuro che ne vale la pena)
Una noce di burro

 

Procedimento

Per questa ricetta io ho utilizzato un cotechino fresco acquistato dal mio macellaio di fiducia; ritengo sia possibile utilizzare anche un cotechino precotto, in questo caso seguire le istruzioni sulla confezione per la cottura.
Far cuocere il cotechino a vapore. Una volta cotto togliere immediatamente il budello che lo avvolge, se il cotechino si raffredda troppo, questa operazione risulterà più laboriosa.
Nel frattempo preparare una fettina di vitello, grande a sufficienza da avvolgere l’intero cotechino e batterla col batticarne per renderla sottile di spessore. Stendervi sopra il prosciutto cotto, salare e pepare.
Deporvi il cotechino e avvolgerlo fino a coprirlo completamente. Legarlo bene con dello spago da cucina o con una retina per arrosti.
Nel frattempo in una casseruola soffriggere la cipolla tagliata finemente con del burro fino a creare un fondo color nocciola. Adagiarvi il cotechino, ravvivare il fuoco e sfumare con del brandy, abbassare nuovamente la fiamma e di tanto in tanto ricoprire il cotechino con la cipolla, per amalgamare bene i sapori. Lasciare sul fuoco fino a completa cottura della carne. In caso di bisogno aggiungere due cucchiaiate di acqua calda per evitare che la cipolla si asciughi troppo.
Togliere il cotechino in camicia dal fuoco, tagliarlo a fette e servirlo in accompagnamento col sughetto di cipolle.