I plin sono degli agnolotti di piccole dimensioni, rettangolari, caratteristici per il classico pizzicotto con il quale vengono chiusi, il “plin” appunto.
Sono ottimi conditi con il sugo di arrosto, ma anche con burro e salvia, serviti in brodo di carne o al ragù di carne.

Per il sugo d’arrosto:
400 gr arrosto di vitello
1 carota
1 cipolla
spicchio d’aglio
½ gambo di sedano
40 gr di burro
½ bicchiere di vino bianco
1 litro di brodo
parmigiano q.b.
olio EVO
sale q.b.
Mondare le verdure e tenerle da parte.
Mettere a rosolare la carne in una casseruola con burro e olio, girandola su tutti i lati per sigillarla.
Aggiungere le verdure tagliate e far cuocere per altri 6-7 min.
Sfumare col vino bianco e abbassare il fuoco; bagnare con metà del brodo e aggiustare di sale.
Coprire la casseruola col coperchio e cuocere a fuoco medio-basso per un’ora e mezza circa, bagnando di tanto in tanto con il restante brodo.
Pronta la carne, toglierla dalla casseruola e frullare il fondo di cottura, ottenendo un sughetto cremoso che sarà utilizzato per condire i plin.
Per ripieno
Il ripieno si realizza di solito con gli avanzi di carne d’arrosto dei giorni precedenti ed eventualmente arricchito con spinaci, il tutto ben tritato con l’aggiunta di un uovo e parmigiano.
Per la pasta
300 gr di farina
3 uova
un pizzico di sale
Disporre la farina a fontana su una spianatoia ed amalgamare le uova una ad una, aggiungere un pizzico di sale e impastare per bene.
Stendere bene la pasta con il mattarello o con la macchina apposita, formando una sfoglia sottile.
Depositare delle piccole quantità di ripieno sulla sfoglia e richiudere la pasta su se stessa e tagliare gli agnolotti con lo stampino o con la rotella. Richiudere bene ogni agnolotto dando un pizzicotto alla pasta con le dita “il plin”.
Condire i plin con il sugo di arrosto e parmigiano.


























































